«Mia sorella? È una grande» parla il fratello di Greta Ramelli

E dopo la liberazione, avvenuta a quanto pare dietro pagamento di un riscatto di 12.000.000 di dollari, di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sequestrate il 31 luglio del 2014 nel nord della Siria, fra Aleppo e Idlib, è il momento per le famiglie di festeggiare il rientro delle proprie care senza badare troppo alle polemiche scaturite dall’importo altissimo del riscatto e dal fatto che questi soldi probabilmente andranno ad alimentare attentati terroristici nel mondo.
gretaE’ il fratello di Greta alle sette di sera, appena ricevuta conferma della liberazione, a rompere il silenzio e la discrezione che ha caratterizzato la famiglia durante il periodo di prigionia con una dichiarazione di ringraziamento alla Farnesina e al popolo italiano: «Ringrazio il governo e il popolo italiano – dice davanti alle telecamere -. L’équipe della Farnesina è la migliore del mondo. Mia sorella è una grande e quando tornerà l’abbraccerò»

Siria: voci su liberazione italiane. Farnesina, no comment

 

Le due ragazze appena rientrate in Italia sono sembrate provate dalla lunga prigionia ma in condizioni tutto sommate buone e sottoposte a delle visite mediche è stato chiarito che fortunatamente non hanno subito violenza per essere poi messe a disposizione della Procura di Roma competente per il fascicolo aperto sul loro sequestro.